07 Feb 13:53

Andrea Dalla Costa co-regista del FILM MONDIALE “LIFE IN A DAY”

Abaco viaggi | news


Andrea Dalla Costa, responsabile immagine & comunicazione in AbacoViaggi, è co-regista del FILM MONDIALE “LIFE IN A DAY” prodotto da Ridley Scott.

Incredibile è stata l’emozione di vedersi nel film-documentario stato proiettato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival U.S.A, prima tappa del giro mondiale in cui sarà presentato in tutti i Festival cinematografici. Tra i filmati che raccontano come si è vissuto in ogni parte del globo il 24 luglio 2010, c’è anche la scena della famiglia codroipese ripresa mentre mamma Vanessa, incinta all’ottavo mese, fa scoprire il pancione alle due figliolette di 2 e 4 anni. Una scena molto tenera che ha aperto la sequenza di come si nasce nelle varie parti del mondo, compreso il lieto evento in diretta di una giraffa.

Cos’è esattamente “Life in a day”?
Si tratta del primo film-documentario prodotto da Ridley Scott, regista di Blade Runner e il Gladiatore e diretto da Kevin Macdonald, premio Oscar nel 2000, in collaborazione con YouTube. Entrambi sono ideatori di “Life in a Day” o “La vita in un giorno”, l’iniziativa sperimentale che consiste in un lungometraggio realizzato con un collage di video registrati in tutto il mondo in un solo giorno: il 24 luglio 2010. L’idea era di documentare per il futuro, come si viveva nel globo nel 2010, e, nello specifico, in quel preciso giorno. La richiesta dei registi ha coinvolto in prima persona l’enorme popolo di internet che ha risposto in massa.
80.000 iscritti (oltre 4500 ore di riprese) da 196 paesi del mondo sono giunti alla loro selezione.

Come l’ha saputo?
Beh! Io non ho la televisione in casa mia, mai avuta. Sembra strano per uno che si occupa di comunicazione, però è così. Mi alzo presto la mattina e leggo le notizie sul WEB.
Io sono un fan di Youtube e, proprio il 24 luglio, alle cinque di mattina, stavo davanti al monitor quando ho letto l’invito dei celebri registi. Mi sono detto “perché no?”
Così ho filmato alcuni tasselli della mia vita, quella normale che avrei vissuto comunque.
Insomma, la vita normale, come avevano caldeggiato i registi. E poi li ho spediti.

Cosa ha documentato con le sue telecamere?

L’alba nei campi di Iutizzo, lo scorrere dell’acqua del Tagliamento a Belgrado, mia nonna che uccide un pollo, mia figlia di due anni in pronto soccorso per una lieve ferita, le campane di Santa Marizza, io mentre cucino, le mie bambine che studiano e accarezzano il pancione della loro madre, all’ottavo mese di gravidanza.

E poi cos’è successo?
La sorpresa più grande è stata ricevere direttamente da Kevin MacDonald la comunicazione di essere entrato nella ristretta rosa di coloro che fanno parte del film collettivo, “La storia di un giorno sulla terra attraverso gli occhi di migliaia di persone”della durata di 90 minuti, che testimonia la vita del 24 luglio 2010 in ogni angolo del mondo e attribuisce il ruolo di co-registi a tutti gli autori selezionati dei video e l’inserimento dei loro nomi sui titoli di coda. Un’emozione davvero grande anche perché, secondo Macdonald, il film rappresenta una "capsula del tempo che racconterà alle generazioni future com'era vivere ai tempi del 24 luglio 2010. Un esperimento unico di social-movie". E, ancor più intenso, è stato il momento in cui la mia famiglia ha visto la scena collocata all’inizio delle sequenze che testimoniano come si nasce nel mondo.

L’anteprima mondiale è andata in onda la notte del 27 gennaio 2011 e in replica il 28 al Sundance Film Festival U.S.A. di Robert Redfort.
Chi si è perso l’anteprima come può vedere il film?
Dovrà aspettare il prossimo 24 luglio quando uscirà il film in Dvd. Nel frattempo sarà presente in tutti i Festival cinematografici del mondo.
E’ sempre possibile però vedere i miei filmati per “Life in a Day” sul mio canale youtube.it/andreadallacostatv.

Questa esperienza mondiale, di così ampia portata, cosa Le ha procurato?
E’ una di quelle esperienze che arricchiscono pur senza dare denaro. Non nascondo di esser felice di essermi impegnato, al di là del risultato che mi ha colto di sorpresa. Avere corrispondenza costante con l’ufficio di MacDonald e Scott, dandosi del tu, beh! Non è cosa di tutti i giorni. E poi la valanga di interviste anche a livello nazionale su radio e televisioni conferma quanto sia potente il WEB e come si possano creare capolavori mondiali affidando la propria creatività a professionisti di indiscussa caratura, che probabilmente non incontrerò mai di persona.

La creatività è anche la sua professione. Come commenta la Sua “Avventura multimediale?”
Ritengo che il messaggio sarà sempre più importante del mezzo di comunicazione che lo veicola, ma il mezzo è diventato determinante per valorizzare il messaggio e, parafrasando i titoli dei film dei due registi hollywoodiani, adesso mi sento un Gladiatore friulano alla corte dell’ultimo Re di Scozia, che sta vivendo la vita in un giorno.